Tre strategie per evitare le restrizioni imposte dall’enciclica “AI” di papa Leone.


Il primo documento ufficiale di orientamento religioso su intelligenza artificiale è stato rilasciato da Papa Leone XIV per i miliardi di cattolici.
Il testo descrive il lancio di un’enciclica papale intitolata “Magnifica Humanitas” che ha 42.300 parole. Le encicliche forniscono una guida autorevole sulle questioni sociali e morali per i cattolici, anche se non costituiscono legge papale. Questa enciclica, la prima da quando Leo è stato eletto, è stata presentata con grande pompa e circostanza, con il Papa stesso che ha partecipato alla presentazione insieme al fondatore Chris Olah.
Vota oggi il tuo creatore preferito nel sondaggio Mashable 101 Fan Fave!
Il Papa ha precedentemente menzionato la necessità di regolare l’intelligenza artificiale, esortando i leader del settore a riflettere più attentamente sulle implicazioni etiche legate all’IA nel loro campo. A maggio scorso, spiegando la scelta del nome Leo, il Papa ha citato esplicitamente l’IA come una delle motivazioni principali.
Ci sono vari motivi per ciò, principalmente perché Papa Leone XIII ha trattato la questione sociale durante la prima rivoluzione industriale nella sua Enciclica Rerum Novarum. Attualmente, la Chiesa presenta a tutti il suo insegnamento sociale come risposta alla nuova rivoluzione industriale e ai progressi nell’intelligenza artificiale, che pongono nuove sfide per la protezione della dignità umana, della giustizia e del lavoro.
Il documento si spinge oltre, esaminando gli effetti dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro, dell’istruzione e sulla protezione dei bambini, rivolgendosi ai dirigenti di tutte le nazioni.
“Olah ha sottolineato l’importanza di voci morali che non possono essere influenzate da incentivi materiali. Questo segna l’inizio di una lunga collaborazione tra coloro che stanno lavorando attivamente a questo progetto e coloro che possono avere una visione esterna e critica, che noi internamente non possiamo avere.”
Ecco i principali punti chiave della Santa Sede:
L’intelligenza artificiale rappresenta una minaccia per i lavoratori.
Anche la Chiesa cattolica manifesta preoccupazione per l’intelligenza artificiale. Papa Leone collega “Magnifica Humanitas” ad altre encicliche sulla questione del lavoro nella storia della Chiesa, sottolineando che l’automazione dei posti di lavoro rappresenta una minaccia per i lavoratori, a causa della possibile riduzione delle posizioni lavorative e dell’introduzione di una maggiore sorveglianza sul lavoro tramite i sistemi di intelligenza artificiale attuali.
Attualmente, l’automazione, la robotica e l’intelligenza artificiale stanno cambiando radicalmente il modo in cui il lavoro è organizzato. Sebbene si prevedano miglioramenti significativi per tutti, i nuovi approcci al lavoro potrebbero non essere necessariamente superiori.
Non dare troppa importanza alle esagerazioni sull’intelligenza artificiale.
Il leader ha fatto notare che l’entusiasmo attuale per l’intelligenza artificiale ricorda la Torre di Babele moderna, dove la ricerca di tecnologie avanzate è paragonata alla storia biblica di un gruppo di individui che cercavano di raggiungere il cielo. Ha incoraggiato i leader a perseguire le proprie ambizioni e il progresso dell’umanità.
Il numero sempre maggiore di sostenitori della sicurezza dei bambini e dei regolatori sta cercando di affrontare l’impatto del tempo trascorso davanti agli schermi sui bambini. Gli studi psichiatrici stanno sempre più dimostrando che l’esposizione precoce e non controllata ai dispositivi digitali e ai social media può avere effetti negativi sul sonno, sull’attenzione, sul controllo delle emozioni e sulle relazioni dei bambini, specialmente durante le fasi più critiche della loro vita, con possibili conseguenze drammatiche.
In aggiunta, Leo ha evidenziato come l’intelligenza artificiale contribuisca ad aumentare la diffusione di informazioni errate e a ridurre l’importanza del pensiero critico, specialmente nell’ambito scolastico, affermando che la tecnologia ha un impatto deumanizzante nell’ambiente educativo.
- Gavin Newsom, governatore della California, sta cercando di proteggere i lavoratori dall’impatto dell’intelligenza artificiale attraverso un decreto esecutivo.
- L’autorità del settore dei viaggi accede ai documenti pubblici per sviluppare registrazioni audio artificiali di piloti deceduti.
- La strenua lotta contro l’intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche
- Salute e intelligenza artificiale: Potrebbe il suo medico virtuale essere un testimone contro di lei?
- “Secondo il rapporto, gli assistenti virtuali AI stanno aiutando le persone a organizzare atti di violenza utilizzando armi da fuoco.”
Le grandi aziende tecnologiche hanno introdotto una nuova forma di oppressione.
Nel momento in cui emette la sua prima condanna ufficiale del commercio degli schiavi transatlantico, Papa Leo ha definito i processi di produzione della tecnologia come sfruttamento e la diffusione globale dell’intelligenza artificiale come una “nuova forma di schiavitù”.
In certe aree del pianeta, giovani lavorano in situazioni pericolose per estrarre materiali rari, subendo danni fisici e psicologici per mantenere la produzione costante. Questa situazione mette alla prova la morale contemporanea.
Il Papa ha sottolineato che l’incremento dell’intelligenza artificiale è legato al conflitto mondiale attuale, mettendo in guardia contro l’utilizzo di incentivi privati e l’affidamento dei sistemi AI a “decisioni letali”. Ha esortato a imporre regole etiche più stringenti sulle armi create con l’IA.
In un messaggio, il Papa ha evidenziato come a volte si possa essere tentati dal pensiero che i problemi siano troppo grandi e di non poter fare la differenza a causa delle nostre limitate capacità. Ha sottolineato che, sebbene non tutti abbiano lo stesso potere, ognuno ha una responsabilità e delle possibilità per agire.
Desideri approfondire le tue conoscenze su come sfruttare al massimo la tua tecnologia? Iscriviti oggi alla newsletter di Mashable’s Top Stories and Deals.
Argomenti di discussione includono l’intelligenza artificiale e la politica.

Chase ha iniziato a far parte del team di Mashable’s Social Good nel 2020, occupandosi di raccontare online storie riguardanti l’attivismo digitale, la lotta per la giustizia climatica, l’accessibilità e la rappresentazione nei media. Il suo lavoro si concentra anche su come queste discussioni influenzano la politica, la cultura popolare e i fandom, talvolta con un tocco di umorismo.

chsyys/FreeImages